16 settembre 2020 - INCENDIO EX TUBIMAR, CHIUSE LE SCUOLE E I PARCHI

INCENDIO EX TUBIMAR, CHIUSE LE SCUOLE ANCHE IL 17 SETTEMBRE

L’Amministrazione comunale ha deciso, dopo essersi consultata con Asur e Arpam, di tenere le scuole e gli asili nido domani 17 SETTEMBRE chiusi in via precauzionale.

Alla riunione del COC coordinata dal Sindaco Valeria Mancinelli, hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nell’emergenza causata dall’incendio che si è sviluppato la scorsa notte nell’area portuale (ex Tubimar).

All’incontro – cui è intervenuto il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture Roberto Traversi - erano presenti i vertici del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Autorità di sistema portuale, di Arpam, Asur Marche (Dipartimento prevenzione Igiene e Sanità Pubblica), Protezione civile regionale, Prefettura, gli assessori al Porto, alla Protezione civile, all’Ambiente, alle Politiche sociali e Sanità, alle Politiche educative, la Comandante della polizia Municipale, la Protezione civile comunale, dirigenti comunali e altri tecnici.

Ai presenti il Sindaco ha chiesto conto sia sullo stato dell’incendio, che ha interessato una capannone della superficie molto ampia, pari a circa 40.000 metri (su un totale di 60.000 metri, in quella che era un tempo la Tubimar) e che attualmente permane allo stato di focolaio e colonna di fumo in una parte ridotta, sia sul livello di inquinamento prodotto dalla combustione, così da potere adottare nelle prossime ore (entro la giornata odierna) le misure più idonee a salvaguardia della salute della cittadinanza. Dall’Autorità portuale – che ha incontrato questa mattina i titolari delle concessioni demaniali interessate- è stata data l’indicazione che i materiali andati bruciati non sono fortunatamente pericolosi né tossici, si tratta prevalentemente di sostanze plastiche (poliuretano e gommapiuma); da Arpam la notizia che il livello di PM1, registrato dalla stazione di rilevazione di Cittadella, dopo un picco raggiunto nelle prime ore del mattino, pari a 250 microgrammi per metro cubo, è sceso fino al livello 20. A monitorare la qualità dell’aria anche l’impianto posto sul tetto del Comune e un laboratorio mobile arrivato appositamente da Perugia e collocato in piazza San Gallo che prenderà in esame la quantità di particelle di acido cianidrico rilasciate dal poliuretano.

 

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